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Made in Italy: perché le PMI devono vendere all’estero?

Il Made in Italy – come spiega Vanni Codeluppi, sociologo dei consumi e studioso dei processi culturali – identifica un prodotto ideato nel nostro Paese. Un marchio che col tempo si è conquistato l’apprezzamento e la fiducia di tutto il mondo, diventando sinonimo di qualità, lusso, eleganza e sostenibilità ambientale. 

I prodotti italiani, specialmente del settore alimentare, dell’abbigliamento e dell’arredo, date le loro caratteristiche, continuano ad essere richiesti all’estero. Le PMI che possono investire nell’export godono ormai di un sostanziale profitto. Ma i piccoli produttori artigianali hanno più difficoltà a farsi conoscere al mondo e a sostenere investimenti sostanziosi.

Per una piccola attività l’esportazione rappresenta una strategia indispensabile e un canale privilegiato per la crescita del business. Il web ha accorciato ogni distanza e ridotto i costi e le difficoltà del commercio al di là del propri confini nazionali, assicurando ampi margini di visibilità nei Paesi stranieri.

Come vendere all’estero?

Prima di arrivare nei mercati internazionali risulta indispensabile condurre un’indagine sul mercato di destinazione. Ciò consente di verificare se esiste una domanda cioè se c’è una reale richiesta del prodotto in quel Paese e se ci sono competitor o prodotti similari.

Dopo aver individuato il Paese, va studiata la realtà locale. Quindi la cultura, la lingua, come viene percepito il brand e prodotto ed eventualmente adattarlo al mercato estero.

Poi si studiano gli strumenti di comunicazione che l’impresa italiana ha a disposizione. A tal proposito parliamo di tutti i canali, prima fra tutti il sito. Attualmente ci sono ancora realtà e attività che non dispongono di una pagina internet e per le quali le possibilità di vendere all’estero si riducono drasticamente.

Spesso sono proprio le barriere economiche o le difficoltà tecniche a essere il vero limite. Majeeko è stato pensato proprio per superare questi problemi e per consentire alle PMI e alle realtà locali di andare online in un click a costi vantaggiosi. Il suo punto di forza è la sua stessa innovazione: consente di creare un sito professionale, indicizzato sui motori di ricerca, visibile su tutti i dispositivi, personalizzabile e sempre aggiornato dai contenuti pubblicati sulla Pagina Facebook.
Per promuovere l’internazionalizzazione è opportuno inserire delle traduzioni utili per la comprensione del prodotto che si vuole promuovere.

Dal punto di vista del marketing le piccole aziende italiane devono studiare i bisogni della clientela locale integrando i valori che risultano essere essenziali al fine di rendere il prodotto unico e riconoscibile. Ovviamente un occhio di riguardo deve essere rivolto alla customer satisfation per fidelizzare il cliente.

A questo punto non resta che pensare alla distribuzione. Per completare la fase di vendita è necessario dotarsi di corrieri di fiducia e importatori locali.

Il ruolo dell’e-commerce nell’export

Una buona strategia deve comprendere anche l’utilizzo dell’e-commerce, investimento utile e indispensabile per raggiungere clienti in tutto il mondo. Forse il Made in Italy non sarebbe mai diventato quello che conosciamo oggi se non ci fosse stato internet e in particolare se l’e-commerce non si fosse imposto come canale prioritario di vendita.

Il commercio elettronico si è rivelato più che indispensabile per via dei vantaggi che ad esso sono associati. L’e-commerce infatti:

  • abbatte le barriere geografiche
  • supera le barriere commerciali internazionali
  • abbatte i costi interni ai mercati
  • semplifica le fasi di vendita
  • ha costi ridotti rispetto ai tradizionali canali di promozione

Anche per quanto riguarda l’e-commerce e la vendita dei propri prodotti Made in Italy, Majeeko si offre come valida alternativa ai tradizionali siti internet. L’e-commerce è facilmente attivabile e gli ordini si possono gestire dal proprio Pannello Editor senza nessuna complicazione. Fai subito la prova gratuita!

Hai bisogno di aiuto?

Se hai bisogno di informazioni sull’export, gli investimenti all’estero, le tariffe doganali e tutto ciò che concerne l’esportazione dalla fase di ricerca e analisi del mercato alla fase post vendita, ci si può rivolgere a degli Enti incaricati.

Per promuovere l’internazionalizzazione, lo scambio e l’immagine del prodotto italiano nel mondo è stato fondato l’ICE (Istituto per il Commercio Estero). Gli esperti e i professionisti che vi lavorano affiancano le imprese e i piccoli imprenditori fornendo consulenza e assistenza al fine di garantire il loro successo nei mercati internazionali.

Al fine di tutelare, valorizzare e promuovere il vero originale prodotto italiano è stato fondato l’Istituto per la Tutela dei Produttori italiani. Il servizio rilascia la certificazione 100% Made in Italy con cui l’azienda può attestare e garantire il valore e la qualità rigorosamente italiana del proprio prodotto.

 

Made in Italy è il prodotto più richiesto al mondo e viaggia per lo più in rete. Internet è il mezzo più veloce non solo per accrescere la notorietà di un marchio ma anche per raccogliere informazioni e vendere. Le aziende italiane in grado di esportare i propri prodotti all’estero stanno continuando a crescere specialmente per l’aumento massiccio della domanda.

Se anche tu vuoi provare a vendere all’estero, inizia a creare il tuo sito. Majeeko crede fermamente nel Made in Italy, nei prodotti 100% italiani e li considera una vera e propria risorsa e un valore aggiunto per tutto il Paese. Richiedi info sul sito www.majeeko.com

 

Majeeko.com

Federica Epifani

Pugliese orgogliosa ma da tempo trapiantata a Roma. Dopo aver conseguito la laurea in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d'Impresa ha trovato un faticoso equilibrio in questo nuovo contesto. Sorridente per natura, curiosa per vocazione. Copywriter & Social Media Manager alla ricerca della perfezione.

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