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L’alfabeto del nuovo imprenditore – Prima Parte [A-L]

Quello delle startup è un mondo affascinante ma incerto, fatto di grandi sacrifici ma anche di enormi soddisfazioni. Chi non vive direttamente questa esperienza può incontrare difficoltà nella comprensione di alcuni termini che però sono entrati a far parte del linguaggio comune. Quindi se sei un aspirante imprenditore o uno startupper alle prime armi, ti consigliamo un veloce ripasso di quelle che si possono definire le keywords del mondo delle startup.

A – Acceleratore. È un programma di sostegno alla startup, orientato a risolvere le sue difficoltà organizzative, operative e strategiche. In genere ha una durata di 6-12 mesi e prevede il coinvolgimento di mentor, risorse e servizi che consentono la crescita dell’impresa. Il periodo di accelerazione termina con l’investor day. 

B – Business Angel. È l’investitore, manager o imprenditore che fornisce alla startup il proprio capitale e rende disponibile le proprie esperienze manageriali e la propria rete di contatti.

B – Business Plan. È un documento di pianificazione e programmazione che viene redatto dall’imprenditore e presentato all’investitore. Il business plan contiene gli obiettivi che l’impresa vuole raggiungere, le strategie che vuole adoperare, i rischi e i problemi che potrebbe incontrare e i dati economici necessari per la sua crescita.

C Corporate Venture Capital. È l’investimento da parte di aziende consolidate

D Deal. Letteralmente “Affare”, ossia un’operazione di investimento che si conclude positivamente.

E – Exit. Apparentemente l’exit, o disinvestimento, può sembrare un’operazione negativa, in realtà è desiderabile per imprenditori e investitori che vogliono ottenere un guadagno dalla vendita, totale o parziale, delle proprie quote di una società. L’exit può avvenire o vendendo le quote sul mercato azionario o vendendole ad un’azienda più grande. 

F – Follow On. È un investimento aggiuntivo da parte di un investitore a beneficio di una stessa impresa.

G – Growth Hacking. Si tratta di una particolare strategia di marketing che include tecniche e soluzioni rapide per aumentare il traffico, le conversioni e per crescere velocemente. Il growth hacker ha, in genere, conoscenze di marketing, informatica e programmazione.

I – Incubatore. È una struttura che offre alle startup una vasta gamma di servizi di supporto: finanziamenti iniziali, spazio per lavorare, supporto di professionisti e mentor al fine di aiutarle nella fase iniziale di validazione del progetto di business e accelerare le loro prospettive di crescita.

I – Investor day. È un’intera giornata dedicata all’incontro di investitori e startup. Durante l’investor day i giovani imprenditori devono attirare l’attenzione e colpire positivamente manager, venture capital, business angel e incubatori d’impresa disposti a finanziarli.

L – Love Capital. Noto anche come Fff (family, friend and fool) perché si tratta di risorse finanziarie provenienti da familiari, parenti e amici dello startupper, che vengono raccolte in fase di creazione e lancio dell’impresa.

Questa è solo la prima parte [A-L] dell’alfabeto dell’imprenditore moderno. Noi di Majeeko ti consigliamo di leggere e memorizzare queste keywords per non rischiare di trovarti nel bel mezzo di una conversazione tra startupper e rischiare di sentirti escluso. Non perderti il resto del glossario [M-Z] nel prossimo articolo. 

Majeeko.com

Federica Epifani

Pugliese orgogliosa ma da tempo trapiantata a Roma. Dopo aver conseguito la laurea in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d'Impresa ha trovato un faticoso equilibrio in questo nuovo contesto. Sorridente per natura, curiosa per vocazione. Copywriter & Social Media Manager alla ricerca della perfezione.

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