Instagram per PMI

Instagram per PMI: 10 utili consigli per ottimizzare l’account aziendale

Se ti dico “fotografie”, “follower” e “storie” a cosa pensi? Come dici? L’indovinello è troppo semplice?
È proprio vero, Instagram è il social network visivo per eccellenza (almeno nel nostro mercato), l’unico in grado di raccontare storie attraverso immagini e video. Oltre 500 milioni gli utenti attivi al mese tra appassionati di foto, professionisti del settore, giovani nativi digitali, meno giovani ma altrettanto curiosi e poi anche personaggi famosi, brand e imprenditori. Insomma un’audience variegata ed eterogenea ma riconducibile ad un filo conduttore, il visual.

Instagram è diventata una vera macchina da soldi tanto che i grandi marchi non ci hanno pensato molto prima di inserirla nelle proprie strategie di marketing.
A differenza di quanto si possa pensare, la Polaroid dei social network non è solo foto, filtri e storie, ma molto di più. È un mondo che va scoperto passo dopo passo, provando, 
sperimentando e anche sbagliando.
Tanti titolari di piccole attività creano un account aziendale, ma solo una piccolissima percentuale ne riesce a superare le prime incomprensioni digitali e ad emergere nel flusso continuo di foto. 

Se anche tu vuoi creare o migliorare il profilo della tua piccola azienda, questi sono i 10 primi punti a cui devi prestare attenzione.

1. Foto profilo

Sul tuo profilo personale sei libero di sbizzarrirti e presentarti come credi, ma in quello aziendale la foto profilo deve coincidere unicamente con il logo aziendale. Sono bandite foto personali, foto di prodotti e facciate di negozi. Se non hai ancora un logo, contattaci possiamo aiutarti!  Pensaci bene, perché è ciò che completa l’identità del tuo brand non solo online, ma anche offline. 

2. Biografia.

Anche qui, l’errore più comune è inserire informazioni poco coerenti con l’attività e poco attinenti alla piattaforma. Nella bio hai a disposizione solo 150 caratteri per descrivere il tuo brand. È fondamentale essere sintetici e chiari. Puoi utilizzare anche emoji ed emoticon se possono aiutarti nella descrizione.

3. Informazioni sull’azienda.

Dal tasto MODIFICA PROFILO puoi compilare dei campi pubblici (categoria di appartenenza, e-mail, numero di telefono e indirizzo) riguardanti la Pagina Facebook collegata al profilo Instagram. Effettuando lo stesso procedimento puoi inoltre inserire ulteriori informazioni (e-mail personale e numero di telefono) per essere contattato privatamente.

4. Contenuti originali.

È sempre più difficile stupire o attirare l’attenzione degli utenti. Perciò è consigliabile utilizzare immagini e video.(della durata di 1 minuto massimo) che davvero possano identificare l’azienda, il brand, la sua storia o il prodottoRicorda che tutti i contenuti che pubblichi vanno a completare o meglio definire il tuo brand.
Se può esserti utile, controlla come i brand competitor.(anche grandi marchi) utilizzano Instagram, cosa pubblicano, quanto e cerca di fare lo stesso. I risultati stenteranno ad arrivare ma ci saranno. Sii fiducioso.

5. Hashtag

Hashcosa?“. Gli hashtag sono parole-chiave precedute dal tasto cancelletto e aggiunte nella didascalia di ogni contenuto pubblicato. #majeeko è per esempio un hashatag.
Questa strana diavoleria consente di raggruppare tutti i contenuti pubblicati con lo stesso hashtag. Vai sul nostro account Instagram, apri una foto pubblicata e clicca su #majeeko. Vedrai, non solo tutte le nostre foto e i nostri video, ma anche i contenuti con la stessa parola-chiave pubblicati da altri utenti.
Sei libero di utilizzare gli hashtag che più ti identificano, con un massimo di 30 parole chiave.

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6. Tag

Come gli hashtag, anche i tag ti aiutano a raggiungere più persone, ma a differenza dei primi, sono dei collegamenti e sono quindi riconducibili ad uno specifico profilo. Ogni settore ha un account di riferimento: il profilo di Chiara Ferragni per il settore fashion, quello di Carlo Cracco per la ristorazione o quello di Igers per il settore turistico.
Se i tuoi contenuti si distinguono per creatività e originalità potresti anche ottenere una condivisione sui loro personali account e una maggiore visibilità. È come ottenere una pubblicazione su una rivista di riferimento.
Mai sottovalutare la forza dei social! Quindi se non hai ancora il tuo account di riferimento, trovalo!

7. Interagisci con i follower

Accade spesso che gli utenti di Instagram commentino i contenuti. Non ignorarli! Anzi, ti dirò di più, puoi convincerli a seguirti con una mossa astuta. Lascia un cuoricino (che corrisponde al Like su Facebook) al commento, ringrazia e poi interagisci con i contenuti che ha pubblicato sul suo account. Molto probabilmente ti seguirà. Se poi è un account interessante per il tuo settore o per la tua attività, allora seguilo per primo!

8. Utilizza le sponsorizzazioni

Da un ricerca di blogmeter è emerso che su Instagram 1 utente su 3 non distingue i contenuti pubblicitari dai contenuti organici. Questo rende il social sempre più interessante agli occhi dei marketer.
Anche piccole e medie imprese possono sfruttare questo strumento per farsi conoscere dal target di riferimento, per aumentare la propria brand awareness. Se sei inesperto, ma sei interessato a fare sponsorizzazioni, leggi “Instagram: cosa è cambiato per i profili aziendali?“.

9. Sfrutta le storie

Sei su Instagram e non fai una storia? Se sei poco esperto, l’articolo qui ti spiega cosa sono le storie, come possono aiutare le PMI, che ruolo hanno nelle diverse strategie di marketing e soprattutto come usarle.
Le storie sono l’ultima strategia messa in atto dai brand per raccontare news, mostrare retroscena, regalare coupon, ecc. Non conta quanta esperienza tu abbia su questa piattaforma, quel che conta è provarci perché vedrai che imparerei, e come se imparerai.

10. Segui gli influencer

L’influencer è una persona carismatica sui social in grado di influenzare i comportamenti d’acquisto dei suoi follower. In sostanza, mentre noi ci sbattiamo per ottenere solo una decina like, all’influencer basta davvero poco (una foto, un video di pochissimi secondi o una storia) per ottenere risultati sorprendenti come centinaia o migliaia di cuori. La sua personale esperienza con un brand o un prodotto diventa occasione per promuovere un prodotto o sponsorizzare un brand. Per imitazione i suoi follower acquisteranno, proveranno e parleranno a loro volta del prodotto, pubblicizzandolo involontariamente.
Le capacità di persuasione dell’influencer rendono la sponsorizzazione poco invasiva e di certo più efficace di qualsiasi altro mezzo messo in atto dall’azienda.

Instagram è solo uno dei tanti canali a disposizione di un brand, ma l’elemento portante della tua presenza online resta il sito.
Se non hai un sito internet o hai difficoltà a gestire quello che già hai, prova Majeeko. Il servizio consente di creare un sito innovativo dalla Pagina Facebook da cui si auto-aggiorna. Contattaci, la prova è gratuita!

Federica Epifani

Pugliese orgogliosa ma da tempo trapiantata a Roma. Dopo aver conseguito la laurea in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d'Impresa ha trovato un faticoso equilibrio in questo nuovo contesto. Sorridente per natura, curiosa per vocazione. Copywriter & Social Media Manager alla ricerca della perfezione.

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