scelta-dominio

Devo acquistare un dominio per il mio sito. Come sceglierlo?

Il dominio è un elemento fondamentale per chi ha intenzione di aprire un sito web e soprattutto è il punto di partenza per una buona indicizzazione sui motori di ricerca.

Il dominio, detta in modo semplice ed elementare, è un’etichetta e anche il primo passo verso il web. In pratica ogni sito è ospitato da un server che ha un indirizzo specifico composto però da soli numeri, quindi molto difficile da ricordare e da cercare su Google. Registrare un dominio significa associare un nome unico e distinto a quell’indirizzo, il nome della tua azienda se si tratta di un sito commerciale o il tuo nome e cognome se invece è un sito personale.

La scelta del nome è la prima scelta strategica che devi fare per la creazione della Brand Identity e del posizionamento del sito, senza indirizzo infatti non puoi permettere agli utenti di farti trovare. Proprio per questo la scelta del nome deve essere accurata in quanto aiuterà i tuoi potenziali clienti a conoscerti, i motori di ricerca a indicizzarti e te stesso a definire il tuo marchio.

Al momento dell’acquisto, tanti sono i dubbi e le domande. Queste le più frequenti:

Meglio utilizzare il nome dell’azienda o parole chiave?

Il nome a dominio è sempre una scelta delicata in quanto una volta acquistato non potrai modificarlo, potrai solo registrarne un altro.
La prima difficoltà o il primo dubbio sarà relativo proprio alla scelta del nome: meglio inserire il nome del brand o un mix di parole chiave correlate all’attività?

Posso dirti con certezza che Google favorisce i domini brandable cioè quelli che contengono il nome del marchio (esempio www.nomeazienda.it). Utilizzando il nome dell’azienda non corri il rischio di confondere l’utente che ti cerca sui motori di ricerca.

Un’altra valida soluzione è un mix di keywords e nome dell’azienda. Faccio un esempio. Il brand (ipotetico) Del Moro, fornitore all’ingrosso di caffè e cialde, può astutamente acquistare il dominio www.cialdecaffedelmoro.it. All’interno del dominio compare non solo il marchio aziendale ma compaiono anche due tra le parole chiave più utilizzate (“cialde” e “caffè”) nel settore in cui opera l’azienda Del Moro.  

Al contrario di queste due metodi utili e funzionali, ce n’è un terzo che sconsiglio vivamente perché penalizzato da Google. L’utilizzo di nomi a dominio composti esclusivamente da keywords che per giunta non hanno nessuna attinenza con i contenuti all’interno del sito. Per anni i webmaster hanno sfruttato l’ottimo posizionamento sui motori di ricerca di alcune parole chiave per accaparrarsi visualizzazioni sui siti e risultare primi nelle ricerche. Questi domini, oltre ad essere penalizzati da Google, rischiano di concedere il tuo nome commerciale a brand competitor e perdere potenziali clienti che, pur digitando il nome dell’azienda, finiscono inconsapevolmente su un sito competitor.

Meglio un dominio .it o .com?

Le estensioni servono per identificare l’attività e il mercato di riferimento. Oltre ai più comuni .it e .com appunto, ce ne sono degli altri. Comunque i più utilizzati in Italia sono:

  • .it – Per aziende che lavorano principalmente in Italia.
  • .com – Per aziende che hanno un carattere internazionale. Adatto soprattutto per siti commerciali come e-commerce.
  • .net – È un valido sostituto quando il nome a dominio .com è occupato.
  • .org – Consigliato e specifico per organizzazioni senza scopo di lucro, enti commerciali, progetti open source e siti personali.
  • .biz -È principalmente indicato per siti web commerciali. È una valida alternativa quando il dominio scelto è occupato sia con il .com che con il .net.
  • .info – Adatto per siti web di informazione e news.

In linea di massima è preferibile acquistare più estensioni del proprio dominio. Sosterrai un costo maggiore, ma difenderai il tuo dominio, bloccando o sottraendo traffico diretto a potenziali competitor.  

Con o senza i trattini?

È sempre meglio creare un dominio semplice: l’underscore (ossia il trattino basso) non è ammesso e i troppi trattini possono confondere. Nonostante ciò, per questione di leggibilità, un trattino può aiutare sia gli utenti che i motori di ricerca, nella comprensione del nome a dominio. Anche in questo caso però “il troppo stroppia” perché il trattino è correlato allo spam e l’uso eccessivo penalizza il posizionamento del sito sul Google.
Per riprendere l’esempio di prima:

  • cialdecaffe-delmoro.it è corretto
  • cialde-caffe-del-moro.it presenta troppi trattini e potrebbe essere rischioso.

Per il resto il nome dominio deve essere:

  • identificativo del tuo marchio e del settore in cui operi.
  • semplice e chiaro così che sia facile da memorizzare.
  • né troppo lungo né troppo corto. Evita se puoi acronomi e registra un dominio con il nome scritto per esteso.
  • facile da scrivere, sigle troppo complicate o incomprensibili, non aiuteranno né il tuo utente né la tua indicizzazione.

Quindi ora non resta che comprare il dominio che hai scelto per te o per la tua azienda. I costi variano in base alla tipologia e alla quantità di estensioni che intendi acquistare. 

Il pacchetto Majeeko offre, a costi davvero vantaggiosi, la possibilità di creare un sito internet e di registrare il proprio dominio. Il sito Majeeko, è visibile su tutti i device, già ottimizzato per l’indicizzazione sui motori di ricerca e soprattutto è sempre aggiornato con i contenuti della Pagina Facebook. Questo semplifica e velocizza i tempi di gestione dei contenuti online.
La scelta del primo dominio è gratuita perché inclusa nel pacchetto PREMIUM e PRO, quindi a differenza dei siti tradizionali, non dovrai utilizzare ulteriori servizi esterni. Il pacchetto Majeeko offre inoltre:

Vai subito alla versione di prova gratuita!

Majeeko.com

Federica Epifani

Pugliese orgogliosa ma da tempo trapiantata a Roma. Dopo aver conseguito la laurea in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d'Impresa ha trovato un faticoso equilibrio in questo nuovo contesto. Sorridente per natura, curiosa per vocazione. Copywriter & Social Media Manager alla ricerca della perfezione.

2 thoughts on “Devo acquistare un dominio per il mio sito. Come sceglierlo?

  1. buongiorno
    sono titolare di tre punti vendita di gioielleria nella mia città Catanzaro vorrei intraprendere la via dell’e-commerce
    ma sono titubante mi potresti aiutare a capirne di più grazie

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>