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Come deve essere il sito web di un avvocato?

Il sito web non è solo per le grandi aziende o per chi vende. Anche un avvocato o uno studio legale può ricorrere a questo strumento per migliorare il proprio lavoro e far conoscere i propri servizi a nuovi potenziali clienti.

Tanti sono i professionisti che attualmente lavorano su Facebook per procacciare nuovi clienti o aumentare la visibilità. A differenza di quanto si possa pensare, la Pagina Facebook aziendale non compromette la professionalità di un soggetto, ma anzi è una vera mossa strategica. Tramite la Fanpage infatti si può intercettare il proprio target e interagire con tutti i soggetti. Basti pensare che tutti, o quasi tutti, bazzicano sul social di zio Mark, diventando automaticamente clienti raggiungibili di qualcuno.

I social sono utili ma non sono l’unica strada percorribile per ottenere visibilità. Non si può fare personal branding solo e soltanto su Facebook, per quanto utile e funzionale possa essere. Lo sai che i post che pubblichi non sono visibili a tutti i fan della pagina? Puoi invece ottenere il massimo della visibilità affiancando la Pagina Facebook ad un sito web indicizzato sui motori di ricerca.

Ci hai già pensato al sito, ma ti spaventa perché:

  • è dispendioso,
  • richiede lunghi tempi di progettazione,
  • hai poca autonomia nella sua gestione per mancanza di competenze e conoscenze tecniche.

Ecco, ora puoi tranquillizzarti perché Majeeko ha risolto questi problemi a molti professionisti. Il servizio crea un sito web con i contenuti che si pubblicano sulla Pagina Facebook e l’utilizzo quotidiano del social permette l’aggiornamento costante e automatico del sito.
La stessa velocità e semplicità la si riscontra nella personalizzazione della GRAFICA del sito. Tuttavia riteniamo opportuno chiarire cosa non deve mancare nel sito di un avvocato o di uno studio legale.

Chi sono/Chi siamo

La pagina Chi sono (o Chi Siamo per uno studio legale) è dedicata al tuo Curriculum Vitae. Presentati e racconta chi sei approfondendo le tue competenze e i servizi che offri. Puoi specificare i corsi di cui sei stato docente e i convegni in cui sei stato relatore. Oppure perché no, gli articoli (con link di rimando) che hai scritto o i libri che hai pubblicato. La pagina non deve apparire come una mera sviolinata autoreferenziale, ma devi garantire la massima trasparenza e professionalità.

Se hai uno studio Legale, sarebbe invece opportuno dedicare qualche riga a tutto l’equipe di avvocati specialisti che collabora con te. Qual è il titolo professionale di ciascun componente del team? Quale assistenza legale qualificata offre ciascun avvocato? Infine non dimenticare i contatti: numero di telefono, indirizzo mail e numero di partita iva.

Sobrietà prima di tutto

Sei una figura di rilievo abituata ad affrontare questioni delicate e a gestire informazioni sensibili quindi mantieni un certo decoro anche online.
Il dress code del perfetto avvocato è piuttosto rigoroso, non posso immaginare un outfit da udienza vistoso e appariscente. Mantieni la stessa discrezione anche sul tuo sito internet. Quindi, nessuna esagerazione nella grafica: limitati a usare uno o due colori ed evita effetti inutili. 

Adotta la stessa sobrietà anche nei contenuti. Come accennavo prima, non servono a nulla messaggi autocelebrativi come “Sono il miglior avvocato della città” oppure “Il nostro è lo studio legale più conosciuto d’Italia” come se fossi l’unico avvocato competente sulla faccia della Terra, perché rischi di accendere i riflettori sulla tua attività mettendo in luce anche punti deboli.

Un’area per ciascuna specializzazione

Come dicevo poco fa, è consigliabile fare attenzione a ciò che si scrive. Per quanto riguarda le competenze e i settori di riferimento è opportuno inserire solo le aree di specializzazione. Si sa, i clienti cercano solo specialisti e si fidano degli esperti.
Ci sono avvocati però, la cui area di competenza è varia e multipla (possono occuparsi di incidenti stradali, di infortuni sul lavoro, di separazione, o affidamento dei minori, ecc). In questi casi la soluzione più efficace è riservare un’intera sezione del sito ad ogni singolo dipartimento dello studio legale o a ciascuna materia per cui si offre assistenza qualificata.
Questa separazione, da una parte favorisce la user experience dell’utente visitatore del sito, dall’altra ordina e aiuta l’indicizzazione del sito.

Testo ma anche immagini e/o video

Nelle diverse pagine del sito non dimenticare di aggiungere una (o più) tua foto o quelle dei professionisti che fanno parte dello studio legale. Questo aiuterà i clienti potenziali a prendere familiarità con l’avvocato di riferimento.
Anche nelle sezioni destinate alle aree di specializzazione, puoi inserire delle immagini o dei video esplicativi e correlati. 

Aggiornare costantemente il sito con un blog

Google favorisce i siti sempre aggiornati con contenuti freschi e originali. Quindi perché non creare un blog? Aprendo un blog si offre al visitatore anche una ragione per tornare sul sito.
Il sito web infatti è anche il primo luogo per una consulenza gratuita e tu puoi diventare un punto di riferimento per i numerosi utenti del web. Utilizzando un linguaggio semplice e chiaro puoi essere d’aiuto per risolvere piccoli problemi. Così facendo guadagnerai la stima e la fiducia dell’utente che tornerà da te per consulenze più impegnative.
Il blog può anche essere un modo per creare e rafforzare i rapporti con i colleghi. In questo caso il linguaggio da adottare sarà più tecnico e gli argomenti più settoriali.

Raccogliere mail e inviare newsletter

Oltre al blog che ti assicura le visite, hai bisogno di catturare l’attenzione dei futuri clienti tanto da convincerli spontaneamente a lasciare la loro mail. Ad esempio puoi preparare un documento attinente alla tua attività e renderlo disponibile solo una volta iscritti alla newsletter.
Come riportato nel libro Marketing per l’avvocato e lo studio legale di Vladimiro Barocco, un divorzista può preparare una check-list di tutto quello che bisogna fare prima del matrimonio, mentre un avvocato interessato a ottenere clienti che necessitano di assistenza nel recupero crediti può stilare un elenco di buone pratiche per evitare gravi perdite. Insomma qualcosa di utile e necessario che merita la dovuta attenzione e che possa creare credibilità e fiducia.
Solo una volta raccolte un numero considerevole di indirizzi e-mail, puoi pensare a come trasformare quel semplice contatto in un cliente effettivo. Data la poca esperienza in materia ti consiglio di leggere questo articolo su come creare una newsletter impeccabile.

I tuoi clienti sono già tutti online e hanno bisogno di un professionista come te. Se pensi che questi consigli possano esserti d’aiuto, visita il nostro sito e prova il servizio gratuitamente!

Federica Epifani

Pugliese orgogliosa ma da tempo trapiantata a Roma. Dopo aver conseguito la laurea in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d'Impresa ha trovato un faticoso equilibrio in questo nuovo contesto. Sorridente per natura, curiosa per vocazione. Copywriter & Social Media Manager alla ricerca della perfezione.

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