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Come creare una newsletter che funziona in 7 passaggi

La newsletter è un mezzo immediato per arrivare nelle case dei tuoi utenti, uno strumento perfetto per raggiungere i potenziali clienti e una strategia efficace per fidelizzarli. Ma fare email marketing non vuol dire inviare comunicazioni sporadiche senza avere un obiettivo chiaro, perché se fatta male rischia di danneggiare l’immagine della tua azienda.

In un articolo di qualche tempo fa avevo parlato di come la newsletter, pur essendo uno strumento di marketing datato, sia rimasto nel tempo attuale e sempre molto utile. Raggiungere potenziali clienti, fidelizzarli e informarli circa la tua attività e le promozioni attive sono tra i suoi più importanti vantaggi.

L’email sarà anche uno strumento efficace, ma necessita di alcune importanti accortezze.
Ecco che viene in soccorso Majeeko con i suoi consigli e i 7 passaggi fondamentali per scrivere un’email perfetta (o quasi).

1. Crea le mailing list

Le mailing list sono costituite dagli indirizzi email degli utenti iscritti alla tua newsletter e ai quali invii aggiornamenti sulla tua attività e comunicazioni a scopo pubblicitario.
Affinché la mailing list abbia effettivamente valore e riduca inutili sprechi di tempo e risorse devi distinguere e dividere i tuoi contatti in liste differenti. Ogni lista dovrà ricevere messaggi profilati, cioè adatti e pertinenti, per evitare la disiscrizione alla newsletter e aggirare i
l cestino o peggio lo spam.

Una volta ottenuto un nuovo contatto inseriscilo subito in una lista di utenti simili. Raggruppa quindi gli indirizzi in base alle informazioni che riesci a reperire su ciascun utente: età, luogo di residenza, professione, acquisti effettuati, preferenze per un prodotto o servizio, ecc. Così facendo puoi segmentare la mailing list e inviare newsletter mirate, con contenuti creati ad hoc. 

2. Prepara contenuti profilati interessanti

Hai ottenuto dei nuovi contatti? Ottimo, hai diritto a 5 secondi di gloria. Ora, la vera difficoltà è tenerseli stretti.
Per fare questo devi inviare loro contenuti interessanti che creano valore e che li convinca a rimanere nella tua cerchia di contatti.
Alcuni potrebbero essere interessati ad un prodotto anziché un altro, altri potrebbero essere interessati ai contenuti del tuo blog invece che ai tuoi prodotti, altri invece, avendo già acquistato, potrebbero essere interessati ad un prodotto correlato, altri ancora, non avendo completato l’acquisto, potrebbero essere invogliati a terminare l’ordine, ecc.

Insomma i contatti non sono tutti uguali e ogni segmento della mailing list necessita di un contenuto appropriato.

3. Definisci la strategia di email marketing

La newsletter, come il blog, deve avere dei tempi regolari. Stabilisci un giorno della settimana e un’ora e rispettali (salvo casi eccezionali), così che possa diventare per il tuo cliente, l’appuntamento fisso con te o la tua azienda.
Ti consiglio di scegliere questo giorno in base a statistiche e numeri. Controlla quando hai un maggiore tasso di aperture e quando si registrano più conversioni, in sostanza valuta il rendimento della email. In questa fase di test le metriche sono fondamentali e vanno prese in considerazione per ottenere sempre risultati migliori. 

4. Dedica attenzione all’oggetto della email

L’oggetto è la prima cosa che l’utente legge e da cui dipende l’apertura della email. L’oggetto deve essere:

  • breve – entro un massimo di 50 caratteri spazi inclusi;
  • chiaro – leggibile senza termini complicati che richiedono conoscenze tecniche;
  • coerente – rispettando il contenuto della email;
  • di impatto – per catturare l’attenzione dell’utente ed emergere tra le tante email che ogni giorno si ricevono.

 5. Inserisci il necessario all’interno della email

Una email deve contenere: 

  • logo – sempre ben visibile. È preferibile inserirlo in alto, così che sia la prima cosa che l’utente vede una volta aperta la email;
  • testo- breve e conciso. Vai diritto al nocciolo della questione. Ovviamente devi produrre contenuti diversi in base al tuo gruppo di utenti;
  • foto – belle, di qualità e coerenti con il contenuto. È preferibile seguire la regola del 70-30 (70% testo – 30% immagini);
  • contatti social – inserisci i pulsanti dei canali social su cui sei presente in modo da invogliarli a seguirti;
  • contatti privati – non devono mancare i riferimenti per contattarti. Inserisci quindi il nome, l’indirizzo della sede, indirizzo email e ovviamente il link del tuo sito.

6. Inserisci la Call To Action

Dopo aver completato l’email, non ti resta che invitare l’utente all’azione.
La call to action altro non è che un pulsante che porta l’utente sulla pagina di destinazione, cioè esattamente dove vuoi condurlo.
Ad esempio se l’email riguarda l’ultimo prodotto arrivato in negozio, la CTA (ACQUISTA ORA) porterà direttamente alla pagina di descrizione del prodotto. Se invece l’email riguarda un articolo del blog, la CTA (LEGGI DI 
PIÙ) porterà all’articolo del blog.

7. Utilizza un tono informale

Non fare l’errore di considerare le email come dei semplici dati, ma ogni email è un cliente potenziale. Seppur tu non sia a contatto diretto con l’utente non è detto che tu non possa costruire un rapporto di fiducia con lui. Anzi, le newsletter servono proprio a questo, a fidelizzare i tuoi utenti. A nulla serve la formalità in questo caso. Utilizza un tono amichevole, dagli del tu e abbandona formalismi tipici delle email istituzionali che tanti odiano.

Ora che hai preparato l’email non ti resta che inviarla. Buon lavoro!

Majeeko.com

 

Federica Epifani

Pugliese orgogliosa ma da tempo trapiantata a Roma. Dopo aver conseguito la laurea in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d'Impresa ha trovato un faticoso equilibrio in questo nuovo contesto. Sorridente per natura, curiosa per vocazione. Copywriter & Social Media Manager alla ricerca della perfezione.

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