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Cerchi idee per il piano editoriale? 4 post per comunicazioni aziendali [Seconda Parte]

Un piano editoriale deve contenere una varietà di contenuti: da quelli più condivisibili e originali a quelli più autoreferenziali e istituzionali. Ma allora come fai a decidere quando e cosa pubblicare? Tieni in considerazione la legge 80/20 di Pareto: 80% contenuti informativi e 20% annunci di vendita.

Il piano editoriale è una pianificazione di contenuti diversi che devono avere scopi diversi e ben definiti. Nel precedente articolo mi ero soffermata sulla percentuale più consistente, l’80% di post che creano movimento ed engagement sulla tua Pagina. In questo articolo invece ti spiego come sfruttare al massimo il restante 20% dei contenuti. Una delle cause più frequenti che portano l’utente a rimuovere il Like dalla Pagina Facebook è la ridondanza dei post incentrati sulla tua attività. Non essere monotematico e ripetitivo e poi, diciamocela tutta, pubblicare solo con lo scopo di vendere, non aumenterà il tuo fatturato!

L’errore più comune è insistere troppo su post autoreferenziali, con l’esplicito obiettivo di vendere il proprio prodotto/servizio. Parlare di sé e di ciò che si offre non è sbagliato, ma non puoi fare solo quello, devi trovare il giusto equilibrio. Sono contenuti che vanno calibrati bene, pubblicati con moderazione e strategia.

Con il 20% dei post che riguardano la tua attività puoi:

  • Fare personal branding – comunicando e trasmettendo in modo efficace e convincente l’immagine della tua azienda.
  • Presentare i tuoi prodotti/servizi – informando e promuovendo i prodotti aziendali.
  • Fare brand reputation – attraverso una comunicazione trasparente puoi creare e mantenere relazioni con il cliente.
  • Fidelizzare il cliente – l’utente medio, non vuole semplicemente acquistare, ma vuole instaurare con l’azienda un rapporto di fiducia.

Che post scrivere? Forse questi 4 esempi possono esserti utili.

1. Dai suggerimenti e consigli sull’uso dei tuoi prodotti

Come sponsorizzare i tuoi prodotti in modo celato? Offrendo idee, soluzioni, suggerimenti, tecniche e informazioni sull’uso dello stesso prodotto. È una soluzione declinabile su diversi settori.
Nel blog di Majeeko, c’è la sezione “Majeeko per tutti” destinata agli articoli e ai tutorial sulle funzioni del servizio, su come utilizzarlo al meglio, come inserire, modificare, aggiungere o togliere degli elementi del servizio.
Se invece hai un negozio di abbigliamento ad esempio puoi pubblicare le foto di uno o più indumenti tendenzialmente difficili da abbinare e proporre per l’utente che ti segue, degli outfit, creando così una vetrina online.
Puoi pubblicare un suggerimento a settimana (se hai sufficiente materiale) oppure puoi programmare questo contenuto ogni due settimane. Ti consiglio, come sempre, di stabilire e rispettare un giorno così che diventi un appuntamento fisso con l’utente.

2. Offri offerte e coupon

Con i post che rientrano nel 20% della legge di Pareto puoi mirare anche a rafforzare la fiducia del tuo cliente e aumentare le vendite con i buoni sconto. A chi non farebbe piacere pagare un prodotto meno del previsto?!
Hai tante buone occasioni per offrire coupon: occasioni particolari (il lancio di un nuovo prodotto, l’iscrizione alla newsletter, ecc.), festività (Natale, Pasqua, ecc.), ricorrenze particolari (Black Friday o date importanti per il tuo settore).

Plasmon, nel 2012, regalava un buono sconto sulla linea Sapori di Natura, ai nuovi follower della Pagina Facebook.

plasmon

3. Le news dell’azienda vanno comunicate

Hai importanti aggiornamenti sull’azienda? Prodotti nuovi da presentare, comunicazioni aziendali, eventi a cui hai partecipato o sei stato invitato, il raggiungimento di un obiettivo importante, articoli o interviste che vuoi condividere con il tuo pubblico oppure offerte speciali? Puoi farlo. Ti stupirà l’interesse che i tuoi follower dimostreranno alle novità che hai da comunicare. Condividi le news e rendi partecipe il tuo pubblico per fare brand reputation.
È ovvio che questi post non sono tutti pianificabili a tavolino, ma sii sempre pronto a creare contenuti di questo tipo! 

4. Utilizza Case history

Le testimonianze di clienti che hanno utilizzato il tuo prodotto/servizio sono il mezzo più persuasivo che tu possa avere. Letteralmente il Case History è un caso reale, cioè una storia attraverso cui l’azienda studia e racconta un particolare fenomeno. Anche Majeeko ad esempio raccoglie, in una sezione dedicata del suo blog, i casi di successo. Le storie raccontano come Majeeko riesca a risolve uno o più problemi dei clienti, influendo positivamente sull’attività che gestiscono.
Se da una parte il Case history elenca le testimonianze dei clienti, dall’altra è un ottimo strumento per sponsorizzarsi e trovare nuovi clienti.
Questo tipo di contenuto richiede più tempo, quindi consiglio di puntare più sulla qualità che sulla quantità. Va bene uno o al massimo due testimonianze al mese.

Metti insieme questi 4 tipi di post con i 6 contenuti dell’articolo “Cerchi idee per il piano editoriale? 6 post originali per la tua Pagina Facebook [Prima Parte]” e organizza al meglio il piano editoriale della Pagina Facebook aziendale che gestisci.

Majeeko.com

Federica Epifani

Pugliese orgogliosa ma da tempo trapiantata a Roma. Dopo aver conseguito la laurea in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d'Impresa ha trovato un faticoso equilibrio in questo nuovo contesto. Sorridente per natura, curiosa per vocazione. Copywriter & Social Media Manager alla ricerca della perfezione.

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